Prefazione Presidente Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Geom. Fausto Savoldi.
Il Direttore scientifico Prof. Arch. Paolo Rocchi mi ha consegnato una copia della prima edizione del "Manuale del Geometra e del Laureato Junior" che trova dopo la copertina il completo titolo di:
"Manuale del Geometra – Geometra Laureato – Ingegnere Junior – Architetto Junior"
Ho accettato molto volentieri di scrivere la prefazione, valutando anche l'impegno e la personale soddisfazione nel contribuire a licenziare questo "manuale" già atteso da diverso tempo.
"Manuale" dal latino "manualem" da "manus" mano – maneggevole per libro che ristrettamente contenga per guida ed istruzione dei pratici i precetti essenziali di qualche dottrina o altre" quasi a significare che se ne deve fare un uso frequente ed averlo spesso a mano."
Il testo, composto da due volumi, per dimensioni è più di un "manuale" che ha come sottotitolo:
"Guida pratica all'esercizio della professione per le costruzioni civili".
Una completa guida per l'attività del geometra regolamentata dal Regio Decreto 274 del 1929 che quest'anno festeggia l'ottantesimo anniversario che coincide con la stampa di questo Manuale.
La norma, tra l'altro, riguardo alle costruzioni stabilisce all'art. 16 lettera "L…": "Progetto, direzione, sorveglianza e liquidazione di costruzioni rurali e di edifici per uso d'industrie agricole,di limitata importanza, di struttura ordinaria ecc.. Alla lettera "M", "Progetto direzione e vigilanza di "modeste" costruzioni civili".
Le competenze degli Architetti Junior" e degli "Ingegneri Junior" così come stabilito dal DPR 326/2001 si riferiscono alle costruzioni "civili semplici" con l'uso di metodologie standardizzate.
Un manuale che rivolge molta attenzione ai sistemi strutturali e tecnologici degli edifici, valutando tutti gli aspetti della statica e resistenza dei materiali, dal cemento armato, alle strutture in acciaio, in legno ed in muratura e le normative per la progettazione anti-sismica ed azione sismica che portano noi tutti a ricordare quanto accaduto nel recente terremoto in Abruzzo. Una tragedia che ha messo a nudo i risultati di una scorretta progettazione e realizzazione di edifici.
Ed anche a riflettere sulla necessità di seguire gli aspetti manutentivi dell'edificio perché nel corso della sua vita d'uso non perda quelle caratteristiche di sicurezza e di funzionalità. Tema già trattato ampiamente negli anni passati dalla categoria dei geometri che aveva proposto la necessità di istituire "il libretto del fabbricato" i cui dati contenuti, tra l'altro consentono di programmare gli aspetti manutentivi e monitorare funzionalità e disfunzioni. "Libretto" che in alcuni momenti passa di moda e che dopo crolli e vittime viene riproposto da altri come "nuova idea" e da altri contestato, ritenendo il patrimonio edilizio sicuro, privo di rischi, e quasi di durata non limitata ma eterna.
Un'opera editoriale non solo di informazione ma di vera formazione che per il geometra libero professionista è un impegno continuo da assolvere, regolamentato dal codice di etica, a garantire i servizi professionali e la loro ampia responsabilità verso i committenti e le amministrazioni pubbliche.
Una figura professionale, quella del geometra, che, nel corso del tempo, soggetto a continui mutamenti sociali e tecnologici, ha saputo (e continua a farlo) modernizzarsi e recitare precisi ruoli quale tecnico dell'ambiente, del territorio e delle costruzioni.
I geometri, da topografi, rilevatori e valutatori, costantemente, così come qualcuno ha già scritto "continuano a misurare se stessi" misurandosi con la conoscenza globale dei criteri, delle soluzioni tecnologiche, della sostenibilità, per essere in grado di trovare le soluzioni più appropriate ai problemi dell'edificare con regole antisismiche, del ristrutturare, del confort ambientale e del risparmio energetico.
Sono convinto che il Manuale contribuirà a dare alle competenze del geometra maggiori valori nel progettare, costruire, gestire ed amministrare il territorio.
Gli auguri a questa prima edizione, ma anche ad una prossima considerato che i geometri il "futuro non lo attendono ma lo progettano."
Geom. Fausto Savoldi
Presidente Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
INFORMAZIONI TECNICHE
Guida pratica all'esercizio della professione per le costruzioni civili.
Negli ultimi quaranta anni, a seguito della nascita di una nuova Università aperta ai grandi numeri – con i conseguenti inevitabili livellamenti – il mondo della scuola, della professione e quello accademico, hanno sempre più fatto percepire al Geometra l'importanza del suo ruolo e l'ampiezza delle sue potenzialità non totalmente espresse, attivandone i ricettori, elevando la sua autostima e spingendolo verso una crescente emancipazione, sia all'interno del proprio ambito di lavoro che, soprattutto, nel rapporto complementare o implementativo con le altre professioni.
Un vero e proprio ridisegnarsi, per il quale, il "misuratore della terra" affronta con qualche emozione il cimento di "misurare se stesso" divenendo soggetto ed attore,aspirante a ruoli non solamente comprimari.
Con quali strumenti? In quali tempi?
L'esperienza dei paesi emergenti nel mondo dell'apprendere pone la "rapidità" come unica risposta possibile al secondo interrogativo mentre per il primo, la partita è aperta.
In questo senso si è percepita l'esigenza di creare un MANUALE DEL GEOMETRA E DEL LAUREATO JUNIOR, diverso da quelli comunemente utilizzati dalla categoria (e non solo), innestando inoltre la talea della posseduta sapienza professionale, nel dissodato terreno della conoscenza, declinata in un ambito culturale modernamente inteso.
Nei contenuti, quindi, questo nuovo Manuale, è articolato in diciotto parti e mira in modo specifico all'approfondimento delle materie e degli aspetti legati alle costruzioni civili: al testo sono affiancati schemi e immagini adeguatamente scelti per esemplificare e rendere più immediata la comprensione della trattazione scritta. Sono figure che riguardano esempi pratici e sono molto utili sia per una consultazione di tipo didattico sia per un utilizzo più specificatamente professionale.